Internet via satellite: il 2018 è l’anno della svolta

Internet via satellite

Qualche giorno fa il sito di Focus ha pubblicato la notizia intitolando «Internet via satellite: il 2018 è l’anno della svolta» (poi ripresa anche da altri siti). All’orizzonte ci sono «ben otto nuove costellazioni di satelliti per le comunicazioni in preparazione, allestimento o già in fase di dispiegamento». Tutto questo potenziale è necessario per dare connessione a 5 miliardi di persone, il 70% dell’attuale popolazione del pianeta (oggi le persone che hanno la possibilità di accedere a internet sono circa 3,5 miliardi).

Insomma, per compiere il salto in avanti le principali aziende di comunicazione scommettono sulle reti satellitari (con migliaia di satelliti in orbita), per cui il 2018 sembra l’anno della svolta: «È infatti nei prossimi mesi che si concentrerà la messa in orbita di nuove costellazioni di satelliti per le tlc, capaci di portare Internet a livello capillare in ogni angolo del mondo», scrive Focus. «Ci vorrà probabilmente un decennio, ma quando queste flotte di satelliti saranno operative al 100% aumenteranno l’accesso alla banda larga e alimenteranno nuovi modelli economici basati su internet», scrive ancora Focus.

Strutturato ora come provider che offre la completezza delle tecnologie di connessione (xDSL, fibra, wireless), rivolgendosi prevalentemente al mercato business, Open Sky rimane saldamente il leader in Italia nelle connessioni internet via satellite. Una leadership che quest’anno viene consolidata con il prossimo lancio di nuovi profili satellite, più potenti e prestazionali, e promuovendo l’installazione del satellite integrato con altri sistemi di connessione attraverso il sistema COMBO come risorsa per il potenziamento della linea e per il backup dati.